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Un sostegno di rete HORTOMALLAS per le piante rampicanti

Un sostegno di rete HORTOMALLAS per le piante rampicanti

Alcune piante rampicanti come piselli, pomodori, cetrioli, possono avere una crescita molto veloce pur conservando fusti sottili e delicati rispetto alle loro dimensioni, ed hanno bisogno di un sostegno di rete come HORTOMALLAS. In questi casi è necessario sostenerle con reti per permettere un migliore sviluppo e per non farle abbattere dal vento.

rete per supporto in serre su pomodori indeterminati usando HORTOMALLAS
rete per supporto in serre su pomodori indeterminati usando HORTOMALLAS

Il tipo di sostegno o tutore varia in funzione del tipo di pianta e del suo sviluppo ma una regola comune per tutti è che il sostegno deve essere messo quando si mettono a dimora le piante in modo da non disturbare e rovinare le radici quando la pianta è ormai cresciuta.

Per piselli, fagioli rampicanti, cetrioli si può usare una rete a maglie larghe fissata a pali o canne piantate nel terreno. Queste piante si arrampicheranno da sole con i loro cirri (quella specie di ricciolini che producono proprio per agganciarsi).

Per peperoni, melanzane e pomodori a crescita determinata si possono usare tutori singoli. Io uso le canne più sottili perché dalle mie parti ce ne sono in abbondanza. Se non riuscite a reperirle in natura (si trovano nei posti umidi, lungo fiumi e canali) potete comprare le canne di bambù o paletti di legno. Alle canne lego le piante con la rafia naturale mano mano che crescono facendo attenzione a non stringere troppo. E’ importante controllare ogni tanto che le legature non stringano, perché creerebbero strozzature, o che non si siano allentate troppo, perché sosterrebbero poco.

Per i pomodori a crescita indeterminata si mettono una serie di paletti nel terreno a circa due metri di distanza e si tendono dei fili tra questi pali a circa 40 cm l’uno dall’altro aggiungendo fili quando la crescita in altezza lo rende necessario. I fili possono essere di ferro zincato o di corda. Anche in questo caso i pomodori vanno guidati con le legature.

Un’altra soluzione usata per i pomodori è la piramide di canne. Si mettono tre canne ad una distanza di circa 50-60 cm l’una dall’altra a formare un triangolo (o 4 per un quadrato) e si legano in cima a formare appunto una piramide. Le piante di pomodoro si mettono alla base di ciascuna canna verso l’esterno del triangolo e si fanno arrampicare sulla canna.

 

http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/05/un-sostegno-per-le-piante/

Alcune piante rampicanti come piselli, pomodori, cetrioli, possono avere una crescita molto veloce pur conservando fusti sottili e delicati rispetto alle loro dimensioni, ed hanno bisogno di un sostegno di rete come HORTOMALLAS. In questi casi è necessario sostenerle con reti per permettere un migliore sviluppo e per non farle abbattere dal vento.

rete per supporto in serre su pomodori indeterminati usando HORTOMALLAS
rete per supporto in serre su pomodori indeterminati usando HORTOMALLAS

Il tipo di sostegno o tutore varia in funzione del tipo di pianta e del suo sviluppo ma una regola comune per tutti è che il sostegno deve essere messo quando si mettono a dimora le piante in modo da non disturbare e rovinare le radici quando la pianta è ormai cresciuta.

Per piselli, fagioli rampicanti, cetrioli si può usare una rete a maglie larghe fissata a pali o canne piantate nel terreno. Queste piante si arrampicheranno da sole con i loro cirri (quella specie di ricciolini che producono proprio per agganciarsi).

Per peperoni, melanzane e pomodori a crescita determinata si possono usare tutori singoli. Io uso le canne più sottili perché dalle mie parti ce ne sono in abbondanza. Se non riuscite a reperirle in natura (si trovano nei posti umidi, lungo fiumi e canali) potete comprare le canne di bambù o paletti di legno. Alle canne lego le piante con la rafia naturale mano mano che crescono facendo attenzione a non stringere troppo. E’ importante controllare ogni tanto che le legature non stringano, perché creerebbero strozzature, o che non si siano allentate troppo, perché sosterrebbero poco.

Per i pomodori a crescita indeterminata si mettono una serie di paletti nel terreno a circa due metri di distanza e si tendono dei fili tra questi pali a circa 40 cm l’uno dall’altro aggiungendo fili quando la crescita in altezza lo rende necessario. I fili possono essere di ferro zincato o di corda. Anche in questo caso i pomodori vanno guidati con le legature.

Un’altra soluzione usata per i pomodori è la piramide di canne. Si mettono tre canne ad una distanza di circa 50-60 cm l’una dall’altra a formare un triangolo (o 4 per un quadrato) e si legano in cima a formare appunto una piramide. Le piante di pomodoro si mettono alla base di ciascuna canna verso l’esterno del triangolo e si fanno arrampicare sulla canna.

 

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