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LE MALATTIE DEI PEPERONCINI E DEI PEPERONI

LE MALATTIE DEL PEPERONCINO E SISTEMA DI SOSTEGNO

Tra i processi che consentono di aumentare la produttività, il sistema di sostegno con reti può significare un grande vantaggio competitivo. Una ragione di ciò è la semplicità della sua installazione. Inoltre apporta numerosi vantaggi alle colture che hanno bisogno di supporto. Oggi sono sempre più numerosi i produttori che confermano i benefici di installare le reti di supporto. Per esempio da una parte si riduce la diffusione di malattie che attaccano i peperoncini e altre solanacee. Dall’altra si limita la spese relativa alla forza lavoro. Tutto questo fa sí che le reti risultino il sistema di tutoraggio preferito dagli agricoltori moderni.

Le aziende agricole grandi e piccole possono aumentare i loro rendimenti e ottenere maggiori profitti, implementando un sistema a basso costo e di semplice applicazione.

IMPORTANZA DEL PEPERONCINO IN MESSICO

enfermedades de chile

La prevención de enfermedades en Chiles es posible gracias al uso de mallas espaldera HORTOMALLAS

Dopo la tortilla il peperoncino con il suo caratteristico sapore piccante è probabilmente il secondo ingrediente più importante nella cucina messicana, costituendo una parte importante della cultura locale.

Si stima che la produzione annuale di peperoni sia superiore a 3 milioni di ettari. Attualmente il Messico si considera all’avanguardia nella produzione mondiale. Infatti è il primo produttore di peperoncini verdi nel 2013, con 2’294.400 tonnellate (32% della produzione mondiale secondo SIAP 2013). Il Messico fornisce peperoncini verdi ai mercati internazionale di Stati Uniti, Giappone, Canada, Regno Unito e Germania.

LE RETI DI SOSTEGNO E LORO ​​VANTAGGI

enfermedades chile

Come nei pomodori, la coltivazione di altre solanacee si beneficia della rete di tutoraggio  HORTOMALLAS riducendo la trasmissione meccanica delle malattie dei peperoncini.

Indipendentemente dalla loro origine, le malattie del peperoncini costituiscono sempre una minaccia latente che puó seriamente pregiudicare il rendimento.

L’ideale, come in molti casi è la prevenzione. Utilizzare un piano di gestione integrale che contempli le pratiche culturali necessarie per interrompere il ciclo di vita degli agenti patogeni, come i batteri, funghi o virus. L’attenzione dovrebbe porsi principalmente sulla prevenzione e poi sulla gestione.

mano de obra vector patogeno

Il lavoro manuale diventa un vettore di trasmissione di agenti patogeni. Pertanto ridurre l’incidenza del lavoro manuale con l’uso di HORTOMALLAS aiuta a limitare le malattie.

In definitiva si tratta d’implementare pratiche che seppur molto semplici, aiutano a migliorare le prestazioni del raccolto.

Una di queste pratiche è il sostegno con la rete a spalliera. Questo sistema di supporto, che può essere utilizzato in un’ampia varietà di verdure e legumi, viene utilizzato come sostituto della rafia o della pratica obsoleta di lasciare la coltura al suolo. Entrambi rappresentano sistemi molto inefficienti e addirittura promuovono la diffusione di malattie tra peperoncini, pomodori, cetrioli.

malla espaldera

Esempio di doppia parete di rete a spalliera. Questo sistema riduce l’incidenza di agenti patogeni trasmessi meccanicamente.

A quanto detto possiamo aggiungere la facilitá di installazione, dal momento che sono sufficienti 2 uomini per installare una rete su un 1 ettaro in circa un giorno e mezzo. Oltre a questo, il sistema di sostegno con reti facilita enormemente il lavoro di raccolta e l’applicazione di prodotti agrochimici come fertilizzanti e pesticidi.

Un’altra caratteristica che rende le reti la migliore opzione di supporto, è che, grazie alla riduzione del lavoro richiesto per l’installazione, si evita il contagio meccanico di patogeni quali funghi, batteri e virus. Questi ultimi infatti possono essere trasmessi per contatto degli operai, direttamente o indirettamente attraverso gli utensili. Oltre a ridurre la diffusione della malattia, la rete aiuta ad evitare le perdite, calcolate intorno al 18% del totale del raccolto, dovute allo stress meccanico provocato dall’uso della rafia, come dimostrano diversi studi.

PREVENIRE LE MALATTIE DEI PEPERONCINI

A continuazione parliamo delle patologie più comuni del peperoncino che si potrebbero prevenire con un sistema di reti di sostegno.

MACCHIE BATTERICHE Xanthomonas campestris pv. vesicatoria

 
mancha bacyteriana chiles, enfermedades de chiles

La mancha bacteriana se transmite por semilla; se propaga por lluvias, rocíos, viento, etc., y predomina en zonas cálidas y húmedas

•   I sintomi si manifestano 15 giorni dopo l'inoculo
•   Appaiono macchie sul lato inferiore delle foglie con una sorta di alone giallo, traslucide e con il centro di color marrone
•   Le foglie gravemente colpite possono cadere
•   Pustole rigonfie nere o marroni sui fusti
•   I trapianti infetti nel campo di solito perdono tutte le foglie contemporaneamente, meno quelle più alte.

ANTRACNOSI DEL PEPERONE Colletotrichum spp.

(Colletotrichum capsici, C. gloeosporiodes, Colletotrichum spp.)

aracnosis en chiles, enfermedades de chiles

Antracnosi nel peperoncino, malattie del peperoncino rosso

Antracnosi in peperoni

•   Maggiore incidenza nei giorni piovosi o periodi di eccessiva irrigazione.
•   I frutti immaturi sono i più colpiti.
•   Deterioramento della qualità del frutto, mostrando sintomi nella fase posteriore al raccolto.
•   Macchie circolari sulla frutta che in un primo momento corrispondono ad aree idropiche che si diffondono rapidamente.
•   Lesioni profonde di colore variabile tra il rosso scuro, il bronzo e nero.
•   Nelle infezioni avanzate compaiono spore di color salmone sparse o disposte ad anelli concentrici

MUFFA GRIGIA Botrytis cinerea

MUFFA BIANCA Sclerotinia sclerotiorum

Botrytis peperoncino

botrytis chile

Questo caso di botrytis avrebbe potuto essere evitato grazie ad un adeguato sistema di supporto

MUFFA BIANCA

moho blanco en chiles

moho blanco en chiles

B. cinerea

•   Favoriscono il contagio l’elevata umidità e una temperature tra i 18°C e i 20°C 
•   Penetra attraverso le ferite
•   Lesioni negli steli a livello del suolo o nelle parti inferiori che vanno dal marrone al biancastro e sviluppano una piaga.
•   Si diffonde attraverso le spore che sopravvivono nei tessuti morti delle colture precedenti e può far ammalare l'intera pianta.

Sclerotinia scierotiorum

•   Fungo polifago che attacca la maggior parte delle colture orticole
•   “Damping off” nelle piantine
•   Inizia dalla sclerotia (spore) del terreno a causa di precedenti infezioni che si sviluppano in condizioni di umidità elevata
•   Si presenta come una muffa morbida, inodore e acquosa che successivamente si asciuga più o meno in base alla succulenza dei tessuti colpiti, coprendosi di abbondante micelio lanoso bianco
•   Elevata umidità e temperature tra 18°C e 20°C favoriscono il contagio

CANCRENA PEDALE Phytophthora capsici

Phytophthora chiles pimientos

La Phytophthora nei peperoncini può essere ridotta consentendo una buona ventilazione e riducendo la necessitá di intervenire manualmente sulle piante.

•   Malattia fungina che ha origine nel terreno
•   I sintomi possono essere confusi con l'asfissia radicolare
•   L'alta umidità favorisce il contagio
•   Colpisce principalmente la radice con la conseguenza che la pianta non può assorbire H2O o sostanze nutritive
•   La pianta sul terreno si appassisce in modo irreversibile, senza precedenti ingiallimenti
•   Nelle radici si presenta muffa con ispessimento e ulcera sul collo

VIRUS DEL MOSAICO DEL TABACCO
• Il Virus più diffuso al mondo
• Infetta numerose specie appartenenti alla famiglia delle Solanacee
• Persiste nei residui colturali e continua ad essere contagioso
• Principale forma di trasmissione di tipo meccanico attraverso i lavoratori
• Può essere trasmesso da vettori come insetti, nematodi o funghi

I sintomi più comuni nei peperoncini sono:

7 Virus del mosaico del tomate

Biol David Zuñiga

BIBLIOGRAFIA

Produttori di verdure (2004, marzo). Parassiti e malattie di peperoncini e peperoni. Guida all’identificazione e alla gestione. Messico. [Supplemento speciale] Estratto il: 21 settembre 2015 da http://vegetablemdonline.ppath.cornell.edu/NewsArticles/Pepper_Spanish.pdf

SIAP, Messico. Chile verde Capsicum frutescens. (2014). Estratto il: 21 settembre 2015 da http://www.siap.gob.mx/chile-verde

SIAP, Messico. Il Messico è al primo posto globale nella produzione del peperoncino verde. (2014). Estratto il: 21 settembre 2015 da http://www.siap.gob.mx/produccion-chile-verde/

SIAP, Messico. Chiusura della produzione agricola per coltura. (2013). Estratto il: 21 settembre 2015 da http://www.siap.gob.mx/cierre-de-la-produccion-agricola-por-cultivo/

Cibo: consumiamo 2,5 volte più tortilla di pane. Fattura di Manu. 2014, 21 settembre 2015 da http://www.manufactura.mx/industria/2013/09/06/consumimos-25-veces-mas-tortilla-que-pan

SIAP, Messico. Un panorama sulla coltivazione del peperoncino. Estratto il: 21 settembre 2015 da http://infosiap.siap.gob.mx/images/stories/infogramas/100705-monografia-chile.pdf

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